WWDC 2019

Il WWDC è come sempre il momento più geek dell’anno: una marea di programmatori, giornalisti e esperti del settore si ritrovano al San Jose McEnery Convention Center per vedere le ultime novità software (e hardware) presentate dall’azienda della mela.

Tim Cook saluta i presenti al WWDC 2019

L’evento del 3 giugno si è sviluppato nel corso di due ore di presentazioni dove sono state anticipate tutte le prossime release software che l’azienda di Cupertino presenterà nel corso di quest’anno.

Dark mode, finalmente.

Si parte da iOS 13 che finalmente introduce la dark mode per poter utilizzare l’iPhone in modalità scura permettendo di risparmiare energia e di affaticare meno la vista (ed offrendo un effetto più cool a tutto il sistema operativo).

Toby Paterson con una demo di iPadOS

iOS 13 migliora le mappe introducendo una modalità simile a quella di Google Street View per permettere di navigare all’interno delle strade e vedere gli edifici da vicino. L’app Foto viene migliorata cosi come tutte le principali app di sistema tra cui anche “Promemoria”: se per esempio taggare qualcuno in un promemoria, la prossima volta che chattate con quella persona ti verrà ricordato del promemoria che condividete insieme.

Viene aggiornata anche l’app Foto che permette ora di mostrare le immagini in modo più semplice e chiaro cosi come Siri che migliora la sua voce e la sua integrazione con le AirPods.

L’iPad ora ha un suo OS

L’iPad ora ha un suo sistema operativo personale chiamato iPadOS che offre prestazioni maggiori, un multitasking rivisto e la possibilità di utilizzare più App contemporaneamente tramite Slide Over. Puoi anche utilizzare la stessa app “splittandola” in due.

L’App File viene migliorata introducendo una visualizzazione in stile macOS e finalmente puoi navigare in modalità a “colonne”. Gli iPad offriranno anche la possibilità di accedere a file presenti su drive USB oppure fotocamere.

Federighi mostra macOS Catalina

macOS Catalina

macOS si aggiorna a Catalina (nome che deriva da un’isola della California) e porta con se alcune interessanti novità tra cui l’addio a iTunes (mi mancherà tantissimo) e la nascita di tre app separate: TV, Music e Podcasts.

Il Mac potrà anche supportare l’iPad come display secondario (mi dispiace per le app che offrivano questa funzionalità a pagamento) e permetterò quindi di avere un monitor “gratis” semplicemente affiancando il proprio iPad al Mac.

Una nota degna di riguardo è l’introduzione, sia per Mac che per iPad, della possibilità di controllare tramite la voce le azioni che svolgiamo quotidianamente su Mac, iPad e iPhone.

macOS, iOS e iPadOS supporranno Voice Control

L’introduzione dei controlli vocali permetterà anche alle persone disabili di poter gestire in modo semplice e immediato i propri device Apple senza dover installare app di terze parti o rinunciare a funzionalità che possono risultare utili.

Da questo punto di vista Apple è sempre stata un passo avanti: tutte le persone sono uguali e devono poter accedere alle stesse tecnologie indifferentemente dalle disabilità fisiche.

Rob Chatfield sul palco.

SwiftUI: iPad e mac

SwiftUI è un nuovo framework che permette di codificare il linguaggio Swift in modo ancora più veloce. E’ possibile effettuare il drag e drop degli elementi direttamente sulla preview dell’app e scrivere pochissimo codice. La funzionalità più interessante di questo framework è il supporto completo a tutte le piattaforme Apple: iOS, iPadOS e tvOS.

Kevin Lynch presenta watchOS 6

L’app store direttamente al polso con watchOS 6

Con il nuovo aggiornamento di watchOS 6 è finalmente possibile scaricare la app direttamente dall’Apple Watch senza dover passare dall’iPhone. Vengono poi aggiunte le app Promemoria, Note Vocali e Calcolatrice.

Anche il ciclo mestruale diventa tracciabile dall’Apple Watch fornendo notifiche nei periodi di fertilità o all’avvicinarsi del ciclo. C’è anche una nuova “complication” che analizza costantemente il rumore di fondo e avverte l’utente si i decibel sono troppo elevati per prevenire problemi all’udito.

Tim Cook presenta il nuovo mac Pro

Mac Pro: la bestia

La nuova bestia, se cosi si può definire, ha 28 core da processore Xeon, 1.5 TB di memoria DDR4, otto slot di espansione PCI, tre porte Thunderbolt, due porte USB-C e due porte USB-A. Il settore grafico tratta schede video del tipo AMD Radeon Pro 580X o Vega II e può essere configurato fino a due Vega II. Una nuova scheda video gestisce fino a tre video 8K oppure 12 in 4K.

Considerando la clientela e il luogo di lavoro, la nuova bestia è dotabile anche di ruote mobili per poterlo spostare da una scrivania all’altra.

Il monitor è un 32 pollici LCD con display Retina da 6K e contrasto 1.000.000:1 noto come XDR e può connettere fino a sei display contemporaneamente.

Finalmente il nuovo mac è completamente personalizzabile: uno maniglia in cima permette di sbloccare il case in alluminio e accedere ai componenti interni.

Dopo tanti anni di assenza dal mercato professionale Apple ha deciso di tornare nel settore e dettare le regole per quanto riguarda video editing e post processing.

Immagino già che la Pixar, Disney e Marvel acquisteranno lotti di questo Mac poter editare in post-processing i prossimi film dell’universo Disney … e magari anche le nuove serie TV di Start Wars.

L’evento del 3 Giugno su YouTube.

Questo WWDC, dopo tanti mesi di silenzio, ha mostrato cosa è in grado di fare Apple quanto un gruppo di persone motivate decidono di realizzare qualcosa di grande. Si è parlato di privacy, di mac professionali, di mappe, di disabilità e di salute.

Al centro di tutto rimangono comunque gli sviluppatori di tutto il mondo: uomini e donne che quotidianamente scrivono codice per migliorare la vita di tutti noi. Persone che rimangono sveglie fino alle quattro di notte per scaricare l’ultimo SDK aggiornato, per compilare l’ultima build o per scaricare il repository giusto.

Craig Federighi ha risposto ad una mia mail. Non potete immaginare l’emozione quando l’ho letta.

Voglio concludere questo post con le parole di Federighi che ha risposto ad una mia email di complimenti sull’ultimo WWDC:

Keep Developing !

Marco Dalprato

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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