Transcodifica video: tutti i misteri di Plex

Un problema che sicuramente assilla il 99% degli utilizzatori di Plex è la meravigliosamente odiosa “transcodifica”.

Immaginatevi la scena: avete preparato pop-corn e Coca cola mentre seduti sul divano state per riprodurre quel film che tanto volevate vedere ma …. vi compare un bellissimo messaggio del tipo “The server is not powerful enough” e la CPU del vostro Plex media server schizza al 100%.

Ma perché succede questo ? Cos’è che manda in fibrillazione la povera CPU del vostro server ?

La ragione che sta dietro a questo fenomeno è dovuta al processo di transcodifica dei contenuti video presenti sul vostro server Plex: in pratica il vostro server non riesce a convertire il file per il client.

Ok, fermi tutti … provo a spiegarlo in Italiano.

Come funziona la transcodifica ?

Plex, come ben sapete (e se non lo conoscete leggetevi il mio articolo a riguardo) è un software che permette catalogare, organizzare e riprodurre i vostri contenuti multimediali come se fossero sul “cloud”: in pratica è un Netflix personale dove potete caricarci ciò che volete (anche di non propriamente legale in quanto non fa differenza tra file originali o file scaricati dai Torrent).

La transcodifica è come se doveste parlare con un amico cinese in realtime leggendo da un traduttore automatico: vi richiederebbe un mucchio di energie e risorse.

Il problema del “server non potente” nasce dal fatto che esistono decine/centinaia di tipi di client (per client si intende il dispositivo che riproduce il file) differenti: Apple TV, Fire TV, TV smart (samsung, LG ecc..) e tanti altri dispositivi che “conoscono” Plex e possono riprodurre i suoi contenuti. Questi dispositivi a loro volta non sono “uguali” tra di loro in quanto alcuni hanno la capacità di riprodurre determinati codec (H.264, MJPEG ecc…) altri invece non riescono a gestirli e pertanto il server (Plex) deve convertirli in un formato “noto” al client.

Immaginatevi di avere un film “.mkv” in formato H.264 con codec audio AC3 Dolby digital e lo volete riprodurre sulla vostra Apple TV che però non conosce questa codifica e pertanto non riuscirebbe a riprodurlo: ecco che Plex interviene mandando in transcodifica il video e l’audio permettendovi di riprodurre il vostro film.

Questa operazione no è però indolore in quanto il server deve prendere ogni singolo fotogramma del filmato e adattarlo in un codec conosciuto all’Apple TV. Per farla semplice immaginatevi di dover leggere un testo in latino ma voi conoscete solamente l’Italiano: l’unica opzione è che vi mettiate a tradurre a mano ogni singola parola in modo da capire quanto è scritto nel documento.

Questa operazione di “traduzione” richiede un esborso di risorse molto elevato e se il vostro server è un NAS o un vecchio PC la sua CPU potrebbe non riuscire a “starci dietro”. Un pò come se doveste parlare con un amico cinese in realtime leggendo da un traduttore automatico: vi richiederebbe un mucchio di energie e risorse svolgere un lavoro del genere.

Come definita su Wikipedia la transcodifica è un’operazione in cui si trasforma un documento con una certa codifica in un documento con una codifica diversa (ad esempio per convertire un documento con set di caratteri UTF-8 in un documento con set di caratteri ASCII, oppure convertire un documento XML in un documento HTML).

Ovviamente questa operazione è necessaria in quanto il file di originale (nel nostro caso il famoso .mkv) non è supportato dal client (Apple TV) che dovrà riprodurre il filmato e questo causerà l’avvio della transcodifica sul NAS.

Una nota importante è che la transcodifica può fondamentalmente essere di tue tipi: hardware o software.

La transcodifica hardware, come dice la parola, utilizza un processore specifico dedicato esclusivamente alle operazioni di codifica e transcodifica. In questo modo si alleggerisce il carico della CPU principale e si sfruttano al 100% tutti i componenti.

Ovviamente però non tutti i server hanno un chip dedicato ed in quel caso viene effettuata una transcodifica software che come dice la parola utilizza un programma che ricorsivamente effettua le operazioni di transcodifica andando ovviamente ad appesantire il carico della CPU.

Come evitare la transcodifica ?

Le operazioni di transcodifica sono purtroppo tra le più esigenti in termini di risorse e quasi sicuramente sono proprio queste operazioni che mandano in sovraccarico il vostro server Plex.

Per evitare che Plex riproduca un file utilizzando la transcodifica è necessario che il file originario sia in un formato abbastanza standard come per esempio i file .mp4 con codifica H.264 e audio AAC.

Se quindi provvedete a salvare i file in formato nativo riuscirete ad evitare che Plex avvii il processo di transcodifica e eviterete fatica inutile da parte del vostro Server.

Per capire se il vostro file sta andando in transcodifica oppure è in riproduzione diretta potete semplicemente aprire il vostro Plex e cliccare sul pulsante a forma di “battito” in alto a destra.

Questa icona avrà anche un’indicazione di quanti flussi sono in riproduzione in questo momento e vi permetterà di visualizzare tutti i file riprodotti e su quali dispositivi sono in riproduzione.

Per risolvere quindi il problema della transcodifica avete fondamentalmente due strade:

  • Gestire una libreria perfetta, con solo ed esclusivamente file in formato standard e compatibili con i vostri dispositivi (come ho detto prima file .mp4 con audio ACC funzionano bene sul 99% dei device). Questa è sicuramente la scelta migliore in termini di longevità in quanto il server non dovrà mai “faticare” per farvi vedere i vostri filmati.
  • Utilizzare un NAS con capacità di transcodifica hardware e acquistare il pass premium di Plex (poichè Plex standard utilizza la transcodifica software per utilizzare quella hardware è necessario acquistare il Plex Pass premium).

Purtroppo non c’è scappatoia riguardo a questo problema poiché esistono decide di codec diversi e ognuno di loro ha caratteristiche diverse che lo rendono ideale per alcuni dispositivi e meno ideale per altri.

Plex ovviamente non può fare miracoli se il vostro dispositivo può riprodurre solo file di un certo tipo ma potete sicuramente aiutarlo fornendogli file originali già “standard”.

Se poi vi state chiedendo come mai il vostro VLC riesce a riprodurre tutti i file la risposta è semplice: la transcodifica viene effettuata a livello software direttamente in locale sul dispositivo dove state riproducendo il file.

Insomma, potete spostare il problema da una parte o dall’altra ma il risultato non cambia.

Spero di aver chiarito un pò di dubbi con questa guida, nel caso commendate pure qui sotto e vedo di rispondervi quanto prima.

2 comments On Transcodifica video: tutti i misteri di Plex

  • Come è possibile però che il problema si presenti però di punto in bianco su un dispositivo che prima riproduceva lo stesso file tranquillamente?

    • Ciao,
      Mi viene in mente un’unica ragione possibile: un aggiornamento del dispositivo ha rimosso la compatibilità del codec in quanto contenente sistemi licenziati (come il Dolby Digital o simili) che il produttore non ha voluto rinnovare.
      Potresti provare a codificare il file in un altro formato ? Magari convertendo il video in un formato standard e l’audio in formato stereo ?
      Fammi sapere.

      Caio

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