Marco Dalprato on Awwwards

Obsolescenza programmata

Negli ultimi mesi hanno iniziato a girare discussioni e articoli riguardati un argomento molto interessante sul quale mi piacerebbe fare chiarezza: l’obsolescenza programmata.

Come riporta Wikipedia, L’obsolescenza programmata o pianificata in economia industriale è una strategia volta a definire il ciclo vitale di un prodotto in modo da limitarne la durata a un periodo prefissato. Il prodotto diventa così inservibile dopo un certo tempo, oppure diventa semplicemente obsoleto agli occhi del consumatore in confronto a nuovi modelli che appaiono più moderni, sebbene siano poco o per nulla migliori dal punto di vista funzionale. Quando l’unico accorgimento adottato per rendere obsoleto un prodotto prima del tempo è la pubblicità si può parlare di obsolescenza percepita[1] o simbolica[2].

La definizione di Wikipedia è chiara e non delinea una nota negativa come invece vogliono farci credere molte testate sensazionalistiche che urlano immediatamente al complotto e alla gravità del consumismo senza controllo.

L’obsolescenza programmata è una pratica necessaria in ogni economia che si rispetti in quanto permette un riciclo dei prodotti, un miglioramento della sicurezza e dell’affidabilità dei prodotti presenti sul mercato.

Se per esempio la Ford producesse delle auto indistruttibili con una durata di oltre trent’anni nessuno avrebbe interesse a cambiare la propria auto dopo 5 o 10 anni e questo causerebbe un grave problema: si avrebbe un parco di auto circolante vecchio, inquinante e non sicuro in quanto non sarebbero dotate di airbag o altri metodi di sicurezza migliorativi rispetto alle tecnologie precedentemente immesse sul mercato.

D’altro canto la situazione sarebbe simile per gli elettrodomestici: se una lavatrice avesse un MTBF (Mean time before failure) di oltre trent’anni nessuno avrebbe interesse a cambiarla e ci troveremmo con una situazione critica per quanto riguarda il consumo energetico dei vari elettrodomestici.

La durata media di un prodotto deve necessariamente avere un limite tale per cui l’acquirente si trovi obbligato a cambiare il prodotto finale poiché altrimenti verrebbe a mancare il concetto basilare del mercato: la domanda e l’offerta.

Il consumismo è la base del concetto di capitalismo applicato al prodotto finito e questo concetto permette al mercato di portare nuova linfa vitale necessaria per il naturale riciclo dei prodotti.

Quante volte sento dire la frase “una volta i prodotti duravano di più” come lamentela derivata dalla frustrazione di dover cambiare un prodotto prima di quanto si sperava. Il marcato però non può reggersi in piedi sui prodotti vecchi ma deve sempre spingere l’innovazione ad un livello successivo ed è qui che si delinea l’obsolescenza simbolica.

Ciò che è successo con il caso delle batterie degli iPhone non può e non deve rientrare nel concetto di obsolescenza programmata poiché nulla di quello che è successo può essere definito obsolescenza.

Apple, nel codice di iOS, ha previsto una funzione che permette al telefono di attivare una modalità di risparmio energetico che riduce le prestazioni del telefono in modo completamente trasparente per l’utente senza quindi andare ridurre le prestazioni della batteria.

Apple non ha quindi volutamente limitato la possibile durata dell’iPhone ma anzi, ha cercato di tutelare l’esperienza utente impedendo che un telefono troppo vecchio potesse spegnersi senza una ragione e in questo io non ci vedo nulla di male.

L’unico errore che ritengo sia stato commesso dall’azienda di Cupertino è stato quello di chiedere perdono per avere realizzato un prodotto volto a migliorare l’esperienza di utilizzo del software con l’utente.

Stay tuned.

Marco Dalprato is a blogger, developer and technology writer located in Italy that works in an international company. He began develop mobile applications two years ago thanks to his deep knowledge about Cocoa, C++ and the Xcode IDE. He also writes on his personal blog about technology, networking and Apple products (such as software or hardware). Marco is an expert of Apple Network settings and he has a deep knowledge in customer care and assistance. He is interested in every kind of new technology that can improve the life of every day such as cloud platforms and mobile apps. He also loves music, movies and tv series.

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