L’enorme problema della libreria di Foto su iCloud

iCloud è un ottimo servizio: pratico, comodo e molto semplice da utilizzare se siete proprietari di un iPhone, iPad o di un Mac, ma ha qualche difetto che lo rendono limitato rispetto alla concorrenza.

Con iCloud è possibile salvare i backup del proprio iPhone e/o iPad, è possibile salvare i documenti, i contatti e anche le proprie foto: tutto senza dover configurare praticamente niente e senza la necessità di controllare lo stato di sincronizzazione, gli errori e i problemi che possono nascere se utilizzare un qualsiasi alto sistema di cloud-backup.

Purtroppo però ho notato un grandissimo problema nella gestione della libreria delle Foto di iCloud: la gestione delle foto sul Mac.

Come molti di voi sapranno è possibile sincronizzare le foto da iCloud verso il Mac in due modi:

  • Scarica originali su questo Mac
  • Ottimizza archiviazione Mac

Nel primo caso le foto verranno scaricate esattamente come sono state scattate: massima qualità, massimi fps (se si parla di video) e massima definizione mentre nel secondo caso le foto verranno “adattate” in base alla quantità di spazio libero disponibile sul Mac.

Ed è proprio sulla seconda opzione che voglio soffermarmi: se optate per questa tipologia di archiviazione il sistema operativo non farà altro che scaricare alcune foto nella massima risoluzione mentre non scaricherà le altre foto fintanto che non decideremo noi di visualizzarle.

Per capire se una foto è originale oppure no è molto semplice: se facendo doppio click su una foto vedete un’icona  circolare in basso a destra che va riempiendosi vuol dire che quella immagine non è presente fisicamente sul mac ma è in download per poter essere “elaborata”.

Ovviamente la seconda opzione risulta essere la più comoda (se non necessaria) se come me avete molte foto salvate nel Cloud e poco spazio disponibile sul Mac: ma è proprio qui che nasce il problema.

Il problema è che l’opzione “Ottimizza archiviazione Mac” gestisce in automatico lo spazio della libreria locale del Mac senza darti la possibilità di cancellare le foto già scaricate (un po come invece avviene con Apple Music dove puoi tranquillamente scaricare e cancellare le canzoni presenti nella libreria).

Per cercare di spiegarvi meglio il problema provo a farvi un esempio: Immaginate di avere un Mac con un SSD da 256 GB e uno spazio libero effettivo di 50 GB. La vostra libreria fotografica pesa 30GB (oggi) con un incremento medio di 10GB annui (tra video in 4k e foto fate presto ad arrivare a questa cifra).

Nel giro di 2 anni la libreria passerà quindi da 30 a 50 GB non lasciando più spazio libero al Mac che, se impostato in “Ottimizza archiviazione Mac”, lotterà continuamente nel tentativo di liberare spazio ma lasciare comunque qualche foto archiviata per la consultazione offline.

Il problema è quindi questo: se la vostra libreria foto occupa più spazio di quello libero del vostro mac (o del vostro iPhone/iPad) vi troverete con il disco sempre pieno e nessuna possibilità di liberarlo.

La soluzione più semplice a questo problema sarebbe quello di prevedere un banalissimo pulsante “elimina foto scaricate” e dare una terza opzione che permetta il download solo delle miniature senza quindi occupare spazio sul disco.

Speriamo che nel prossimo update di macOS ci sia qualcosa a riguardo.

Stay Tuned

CHI SONO Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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