Marco Dalprato on Awwwards

Intelligenza artificale: che direzione stiamo prenendo ?

L’ultimo evento di Google ha mostrato una funzione particolarmente interessante che però ha scatenato non poche polemiche nel mondo dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.

Per chi non lo sapesse Google ha presentato un servizio (ancora in beta) denominato Duplex che permette, dopo aver chiesto all’assistente di prenotare un appuntamento in un locale (per esempio per tagliarsi i capelli) di far avviare una vera e propria chiamata in background al posto nostro ed effettuare la prenotazione per noi.

L’intelligenza artificiale che Google è riuscita a sviluppare in questo frangente ha superato di gran lunga ciò che la concorrenza è riuscita a fare al momento.

Se avete modo di vedere il video in cui viene effettuata la demo di Duplex in funzione vi renderete conto di quanto evoluto sia il programma che hanno sviluppato e di quanto sia elevato il feeling umano a cui Google è riuscita ad arrivare.

Durante la conversazione tra la macchina e la ragazza che rispondeva dalla reception del locale, il sistema era in grado di simulare perfettamente gli “mhhh” o “noooo” tipici di un essere umano con l’intento di non lasciar intuire che dall’altra parte del telefono la discussione stesse avvenendo con un robot invece che con un uomo in carne ed ossa.

Ed è proprio qui che nascono i problemi di etica e di morale che alcuni hanno cercato di analizzare: è giusto che una macchina simuli il comportamento di un essere umano ?

Il problema è che se riceviamo una chiamata robotizzata (per intenderci quelle tipiche dei call center che devono proporre nuove offerte) l’istinto umano è quello di riagganciare immediatamente ignorando completamente l’interlocutore. Questo avviene perché l’essere umano non vuole interfacciarsi con una macchina in quanto la ritiene sempre più stupida rispetto ad un altro essere umano…

Lo stesso problema avviene se prima della chiamata parte un messaggio del tipo <<La informiamo che la chiamata verrà effettuata tramite un’intelligenza artificiale>>: quanti di voi butterebbero giù il telefono ?

Hanno dovuto trovare un metodo intelligente per fare in modo che l’utente sia convinto di parlare con un essere umano e ottenere quelle informazioni utili per poter portare a compimento lo scopo finale: prenotare un tavolo al ristorante.

Da qui nasce spontanea una domanda: qual’è il limite ?

Duplex permette di simulare perfettamente un essere umano al telefono e questo può portare sicuramente ottimi sviluppi futuri ma può anche trasformare una tecnologia “per tutti” in uno strumento potenzialmente letale.

Pensate anche solo se al telefono qualcuno riuscisse a simulare la voce di un vostro parente che vi chiede aiuto (magari economico) o vuole estorcervi informazioni private (per esempio il codice della carta di credito).

Le implicazioni di questa tecnologia sono tanto affascinanti quanto al contempo inquinanti e lo sviluppo è in mano ad una azienda nota per la sua avidità in termini di dati personali.

Poi ovviamente ci sono i riscontri positivi: con Duplex è possibile ottenere alcune informazioni aggiornate e precise come per esempio l’orario di apertura di un negozio in un giorno festivo.

basterà far partire una chiamata periodica che simula un “cliente umano” richiedendo informazioni sull’apertura del negozio e sui suoi orari: in questo modo si avrebbero informazioni dettagliate e precise al minuto.

Certo è che una tecnologia di questo tipo nelle mani sbagliate potrebbe fare alcuni seri danni.

Per ora comunque Duplex è ancora in beta, acerbo e sarà disponibile in test solo ad alcuni utenti selezionati.

Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

Stay Tuned.

 

Marco Dalprato is a blogger, developer and technology writer located in Italy that works in an international company. He began develop mobile applications two years ago thanks to his deep knowledge about Cocoa, C++ and the Xcode IDE. He also writes on his personal blog about technology, networking and Apple products (such as software or hardware). Marco is an expert of Apple Network settings and he has a deep knowledge in customer care and assistance. He is interested in every kind of new technology that can improve the life of every day such as cloud platforms and mobile apps. He also loves music, movies and tv series.

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