Il novo Mac Pro

Presentato il 3 Giugno 2019, il nuovo Mac Pro ha subito iniziato a far parlare di se: chi si è lamentato del prezzo, che è rimasto affascinato dalla potenza e chi ha finalmente tirato un sospiro di sollievo dopo anni di assenza nel settore desktop componibile da parte dell’azienda di Cook.

Il nuovo Mac Pro è letteralmente una piccola bestia di potenza considerando che è possibile configurare il processore fino a 28 Core. Per la precisione abbiamo:

  • 8 Core 3.5GHz Intel Xeon W
  • 12 Core 3.3GHz Intel Xeon W
  • 16 Core 3.2GHz Intel Xeon W
  • 24 Core 2.7GHz Intel Xeon W
  • 28 Core 2.5GHz Intel Xeon W

Tutti i processori supportano memorie RAM DDR4 fino a 2933MHz (tranne per l’8 Core che lavora a 2666MHz) di frequenza per una configurazione totale massima di 12 slot di memoria da 128GB DIMM (con processore a 24 o 28 Core).

Vista frontale del Mac Pro

Il reparto video monta schede grafiche del calibro di AMD Radeon Pro 580X o AMD Radeon Pro Vega II e II Duo. Per il modello 580 X abbiamo 36 unità computazionali, 8 GB di memoria GDDR5 e fino a 5,6 teraflop di calcolo. Questa scheda video può supportare 4 connessioni DisplayPort 4K, due display 5K oppure due display Apple XDRs.

La Radeon Pro Vega II ha 64 unità computazionali, 32GB di memoria HBM2 con 1TB/s di banda. Fino a 28,2 teraflop di potenza. L’IF (Infinity Fabric Link) permette di connettere due Vega II ad una velocità di 84GB/s. Quattro porte Thunderbolt 3 e una HDMI 2.0 permettono di connettere sei monitor 4K, tre display 5K o due XDRs.

La Vega II Duo è uguale alla Vega II raddoppiata per una potenza di 56,4 teraflop, fino a 64GB di memoria HBM2 e supporta otto monitor 4K, quattro da 5K o quattro XDRs.

Vista posteriore del Mac Pro

Il reparto alimentazione prevede un power supply fino a 1280 W che permette di alimentare tre ventole di dissipazione e tutta la circuiteria interna.

Due moduli MPX pure quattro slot PCI Express permettono al Mac Pro di espandere le capacità computazionali. Ogni slot MPX fornisce:

  • 16X di banda per la grafica
  • 8X di banda per le connessioni Thunderbolt
  • Fino a 500W di potenza per il modulo MPX

Una scheda di accelerazione grafica aggiuntiva nota come Afterburner permetterà di programmare in ASIC e decodificare fino a 6.3 miliardi di pixel al secondo. Con questa scheda è possibile decodificare fino a tre stream 8K ProRes RAW e fino a 12 stream 4K ProRes Raw in realtime.

Concludo dicendo che ci siamo: siamo tornati indietro negli anni 2000 per poter guardare avanti e ridare ai professionisti uno strumento degno della loro professione.

Stay Tuned.

Marco Dalprato

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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