Ikea e domotica

La domotica, come ormai tutti sappiamo, sta lentamente entrando nella vita di tutti i giorni e sempre più prodotti che abbiamo a disposizione permettono di interfacciarsi con il web e ovviamente con le applicazioni per smartphone.

I vantaggi di poter controllare un dispositivo presente nella propria abitazione da remoto sono ovviamente infiniti e permettono sopratutto di poter velocizzare tutte quelle operazioni che altrimenti richiederebbero l’interazione fisica della persona (bisogna essere in casa per poter accedere il termostato o per poter spegnere la luce del corridoio).

Fino a qualche anno fa la domotica era un settore relegato alle persone più benestanti poiché prevedeva l’utilizzo di hardware costosi e complessi da programmare e pertanto non tutti potevano permettersi di “entrare” in un mondo cosi complesso e difficile ma piano piano la situazione ha iniziato ad evolversi.

Sempre più produttori hanno iniziato a realizzare dispositivi in grado di integrarsi con il web e l’ambiente esterno: un esempio su tutti sono le lampadine della serie philips hue che permettono di controllare le proprie lampadine casalinghe da remoto tramite app su smartphone.

Il primo grande problema che nasce con la demotica è la interoperabilità tra dispositivi di marche diverse di comunicare tra di loro utilizzando un protocollo standard. Per come si sta evolvendo il mercato al momento il rischio principale è quello di trovarsi con svariati hub differenti che controllano svariati dispositivi senza però poter controllare tutti da un’unico Gateway (punto).

Apple ha sviluppato qualcosa in questa direzione: HomeKit .

HomeKit è un protocollo che unifica la comunicazione tra dispositivi differenti all’interno di uno stesso ambiente e permette quindi di controllare oggetti diversi da un unico punto (iPhone o iPad).

Questo però non è sufficiente in quanto vi sono ancora troppi “sistemi” e “protocolli” di comunicazione diversi che non riescono a convivere tra di loro ed è proprio qui che secondo me più trovare spunto IKEA.

Pensateci bene: IKEA produce il 90% dei mobili che abbiamo in casa e di quel 90% una buona parte sono elettrodomestici o comunque sono “vicini” agli elettrodomestici di casa.

Se la casa svedese riuscisse a creare un protocollo di comunicazione standard e iniziasse ad implementarlo sui mobili potrebbe diventare la più grande azienda di demotica al mondo. Pensate ad un futuro dove il cassetto della cucina può essere bloccato o aperto dall’iPhone, la luce nella sala che si accede poco prima di sera o una limitazione del consumo intelligente tra lavatrice e lavastoviglie (se è accesa una, l’altra si spegne).

IKEA, se leggi è il momento di entrare nella domotica !

Stay Tuned.

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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