Marco Dalprato on Awwwards

Ikea e domotica

La domotica, come ormai tutti sappiamo, sta lentamente entrando nella vita di tutti i giorni e sempre più prodotti che abbiamo a disposizione permettono di interfacciarsi con il web e ovviamente con le applicazioni per smartphone.

I vantaggi di poter controllare un dispositivo presente nella propria abitazione da remoto sono ovviamente infiniti e permettono sopratutto di poter velocizzare tutte quelle operazioni che altrimenti richiederebbero l’interazione fisica della persona (bisogna essere in casa per poter accedere il termostato o per poter spegnere la luce del corridoio).

Fino a qualche anno fa la domotica era un settore relegato alle persone più benestanti poiché prevedeva l’utilizzo di hardware costosi e complessi da programmare e pertanto non tutti potevano permettersi di “entrare” in un mondo cosi complesso e difficile ma piano piano la situazione ha iniziato ad evolversi.

Sempre più produttori hanno iniziato a realizzare dispositivi in grado di integrarsi con il web e l’ambiente esterno: un esempio su tutti sono le lampadine della serie philips hue che permettono di controllare le proprie lampadine casalinghe da remoto tramite app su smartphone.

Il primo grande problema che nasce con la demotica è la interoperabilità tra dispositivi di marche diverse di comunicare tra di loro utilizzando un protocollo standard. Per come si sta evolvendo il mercato al momento il rischio principale è quello di trovarsi con svariati hub differenti che controllano svariati dispositivi senza però poter controllare tutti da un’unico Gateway (punto).

Apple ha sviluppato qualcosa in questa direzione: HomeKit .

HomeKit è un protocollo che unifica la comunicazione tra dispositivi differenti all’interno di uno stesso ambiente e permette quindi di controllare oggetti diversi da un unico punto (iPhone o iPad).

Questo però non è sufficiente in quanto vi sono ancora troppi “sistemi” e “protocolli” di comunicazione diversi che non riescono a convivere tra di loro ed è proprio qui che secondo me più trovare spunto IKEA.

Pensateci bene: IKEA produce il 90% dei mobili che abbiamo in casa e di quel 90% una buona parte sono elettrodomestici o comunque sono “vicini” agli elettrodomestici di casa.

Se la casa svedese riuscisse a creare un protocollo di comunicazione standard e iniziasse ad implementarlo sui mobili potrebbe diventare la più grande azienda di demotica al mondo. Pensate ad un futuro dove il cassetto della cucina può essere bloccato o aperto dall’iPhone, la luce nella sala che si accede poco prima di sera o una limitazione del consumo intelligente tra lavatrice e lavastoviglie (se è accesa una, l’altra si spegne).

IKEA, se leggi è il momento di entrare nella domotica !

Stay Tuned.

Marco Dalprato is a blogger, developer and technology writer located in Italy that works in an international company. He began develop mobile applications two years ago thanks to his deep knowledge about Cocoa, C++ and the Xcode IDE. He also writes on his personal blog about technology, networking and Apple products (such as software or hardware). Marco is an expert of Apple Network settings and he has a deep knowledge in customer care and assistance. He is interested in every kind of new technology that can improve the life of every day such as cloud platforms and mobile apps. He also loves music, movies and tv series.

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