Ho-Mobile, com’è e come va ?

Ho mobile é un nuovissimo operatore virtuale nato da qualche settimana ma che sta già iniziando a farsi sentire come un valido concorrente di iliad.

Per quelli che non lo sapessero, grazie ad una legge europea, da qualche mese è possibile per gli operatori operanti nei paesi dell’EU entrare nel mercato delle compagnie telefoniche presenti nei vari paesi dell’Unione.

Questa libertà di mercato, insieme all’estensione del roaming internet, ha permesso di far entrare in Italia alcune nuove compagnie (iliad e Ho.) che si sono presentate immediatamente come aggressive, concorrenziali e molto interessanti a livello di bundle dati-costo mensile.

Al momento la più conosciuta è sicuramente iliad, merito sopratutto della grande pubblicità sia in TV che online e sopratutto per essere un operatore “autonomo” e che sfrutterà reti presenti ma ne creerà di nuove (iliad utilizza i ponti radio di Tre Italia e di Wind).

Un’altra compagnia, meno conosciuta, è sicuramente Ho-Mobile che è nata come “sussidiaria” di Vodafone e prevalentemente rivolta ad un mercato giovane e che preferisce una gestione online rispetto al classico negozio fisico.

Diciamocelo: c’è chi preferisce fare tutto “parlando” e chi invece opera sul web guadagnando in termini di tempo e di salute mentale

Appena scoperto dell’esistenza di Ho-Mobile mi sono affrettato a ordinare online una nuova SIM senza fare la portabilità del mio vecchio numero TIM poiché non ero sicuro al 100% di voler abbandonare la mia vecchia tariffa TIM YOUNG da 10€ al mese.

Ho-Mobile ha una sola e unica tariffa al momento: 6,99€ per 30GB di traffico dati e minuti/sms illimitati.

Costa esattamente 1€ in più di iliad Mobile ma si basa sulla rete Vodafone e non sui ponti Tre/Wind quindi offre sicuramente una copertura maggiore e una capillarità più efficace.

Ordinata la sim online e pagati i 16.99€ necessari per l’attivazione, la sim e la prima ricarica ho aspettato 3 giorni per ricevere la busta direttamente nella casetta postale senza dover rimanere in attesa di un corriere che dovesse confermare la mia identità (vantaggio non da poco per chi non può rimanere a casa tutta la giornata).

La sim si presenta in una confezione molto accattivante con due “sportelli” mobili che, una volta estratti, mostrano la sim nella sua interezza (che verrà poi distrutta non appena dovrete “tirare fuori” la nano sim dall’involucro di plastica.

La parte probabilmente più “complessa” riguarda l’attivazione che può essere effettuata in due modi: tramite una videochiamata online oppure recandosi in uno dei tanti centri che offrono questo servizio (sono edicole oppure centri Vodafone).

Ovviamente ho scelto la prima opzione (online) in quanto non avevo assolutamente voglia di prendere l’auto parcheggiata sotto i 40 gradi dell’estate Romagnola per attivare una sim.

Lo ammetto: l’attesa per l’attivazione può essere snervante.

Per fare l’attivazione online è sufficiente scaricare l’app dallo store iOS (per iPhone) oppure dal Play Store (per Android) e seguire le istruzioni molto chiare e semplici.

Ecco, una nota decisamente a favore di Ho-Mobile rispetto a iliad è che quest’ultimo non ha nessun genere di app mobile e onestamente nel 2018 non avere un’app per la gestione e ricarica del proprio operatore è qualcosa che rasenta il ridicolo.

 

Al primo tentativo (venerdì 29 Giugno 2018) i tempi di attesa segnalati dall’app si aggiravano tra i 45 e i 60 minuti mentre il giorno dopo (sabato 30 Giugno) verso le 17 le tempistiche si erano ridotte a 5/10 minuti.

Sono infatti riuscito ad attivare la sim solamente sabato e tra tutto: videochiamata, conferma dei dati e firma digitale per il consenso della privacy avrò impiegato circa 10 minuti.

Per fare in modo che la procedura funzioni bene e senza inghippi vi consiglio di avere il telefono carico e di essere agganciati ad un’ottima rete internet oppure direttamente al 4G perché se il segnale dovesse perdersi potrebbe bloccarsi la videochiamata.

Sbrigate tutte le pratiche burocratiche la sim si attiva praticamente istantaneamente (avrà impiegato 5 minuti) e siete già operativi per navigare, chiamare e (se lo fate ancora) mandare sms.

La copertura quasi sicuramente la ragione principale che via ha spinto a leggere questo articolo pertanto arriviamo al sodo.

Le zone che ho potuto verificare al momento sono:

  • Brisighella (RA) periferia: Down a 60 e Up 30.
  • Faenza (RA) zona verso Forlì: Down a 45 e Up 20.
  • Forlipopoli (FC) in centro: Down 60 e Up 40.
  • Faenza (RA) zona Borgo dentro un ufficio: Down a 12 e up a 4.

 

Piccola nota importante: Ho-Mobile è limitato a 60 Mb/s in down e 52 in upload sottorete 4G pertanto non potrete mai andare oltre a quei valori li.

Molti di voi neanche si accorgeranno della differenza in quanto 60 Mb/s in down sono più che sufficienti per fare il 99,9% delle cose che fate con una rete 4G di qualsiasi altro operatore ma se siete interessati alla rete più veloce possibile lasciate stare Ho, non fa per voi.

Considerate comunque che con TIM (la mia offerta precedente era TIM young Limited Edition) in alcuni luoghi non riuscivo ad agganciare il segnale 4G (sopratutto nei locali chiusi) mentre con Ho Mobile (quindi Vodafone) non ho ancora riscontrato zone non coperte.

Domenica 1 Luglio ho avviato la procedura per richiedere la portabilità del mio numero da TIM a Ho-Mobile e se tutto va come indicato entro 48 ore dovrebbe concludersi l’operazione permettendomi di utilizzare il mio vecchio numero direttamente sul cellulare.

Manca quindi solamente quest’ultimo passaggio prima di poter considerare finita la mia avventura con TIM ma sono fiducioso di essere riuscito nel mio intendo di abbandonare quello che, secondo me, era diventato un operatore troppo “instabile” per le mie necessità.

 

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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