Marco Dalprato on Awwwards

GoPro Hero 2018 – la recensione completa

Non ho mai avuto una GoPro e non ne sono mai stato affascinato se non fino ad oggi.

Ho deciso di comprare la nuova GoPro 2018 che si presenta come un entry level per poter iniziare ad entrare nel mondo delle action cam senza dover spendere una cifra folle (al momento il suo costo è di circa 220€).

Non avendo mai posseduto una GoPro nè tanto meno un’action cam non possono fare paragoni di qualità o praticità rispetto agli altri modelli presenti sul mercato ma posso sicuramente dirvi che la qualità costruttiva di questo cubetto di plastica è sbalorditiva.

L’estetica è praticamente identica a quella della Hero 5 e 6 ma con sostanziali modifiche a livello software e hardware.

Innanzi tutto non è una action cam che supporta la risoluzione 4K quindi se state cercando un prodotto che possa registrare ad una risoluzione cosi elevata non è sicuramente la risposta giusta per i vostri problemi: meglio scegliere la Hero 5.
Se invece volete iniziare a fare qualche ripresa interessante senza dovervi svenare potete comprare questa Hero 2018: nuova e fresca sia nel design che nel software.

Come dicevo in precedenza il software è stato notevolmente migliorato ma sopratutto, e questo potrebbe sembrare strano, sono state rimosse molte funzioni che all’utente base (o che ha appena iniziato ad utilizzare la go pro) non interessano.

Le caratteristiche della Hero 2018 sono:

  • Fotocamera da 10MP, 1/2.3″
  • Videocamera con risoluzione fino a  1080p 60fps
  • Impermeabilità fino a 10 metri
  • Touchscreen da 2″
  • Supporto scheda Micro SD fino a 128 GB.
  • Controlli vocali
  • Supporto app QuikStories eGoPro
  • Stabilizzatore video
  • Wi-Fi e Bluetooth

I video possono essere effettuati sia in 1080p sia in formato 1440p il che permette quindi una registrazione più ampia a e adatta per i video su YouTube. Ambedue le risoluzioni supportano un framerate di 60 fps il che permette di effettuare video veramente molto fluidi. Le modalità di ripresa sono cinque: Video, Foto, Burst, Time Lapse Foto e Time Lapse Video.

Ogni modalità ha alcune sotto impostazioni ma il livello di complessità è veramente ridotto al minimo: nessuna impostazione degli ISO, del WDR o qualsiasi altro parametro che i meno esperti non conoscono.

La Hero 2018 è nata come action cam semplice, facile e veloce da utilizzate senza tutti qui settari che potrebbero scoraggiare persone come me che di fotografia non se ne intendono troppo e che preferiscono un prodotto mira e scatta piuttosto che qualcosa di più complesso.

Ovviamente l’aver rimosso molte funzioni e alcune impostazioni avanzate non rende questa action cam adatta a tutti: se cercate qualcosa di professionale o comunque che possa permettervi configurazioni particolari allora questa cam non fa per voi mentre se volete una videocamera facile da usare, semplice e comoda da trasportare la GoPro Hero 2018 è ciò che fa per voi.

La Go Pro in questione si presenta in un corpo gommoso ma comunque solido al tatto che ricorda molto le plastiche dei cruscotti di alcune auto (La Volkswagen Golf in primis) e offre un grip veramente buono al tatto.

Oltre ai due pulsanti standard di accensione e scatto sono presenti due sportelli sui lati sinistro e inferiore della videocamera. Il primo permette di accedere al connettore HDMI e USB-C mentre il secondo permette di estrarre o inserire la batteria e la scheda microSD.

Lo sportello dei accesso ai due connettori inoltre è rimovibile in modo da poter tenere sempre in ricarica la videocamera (magari mentre si sta viaggiando in modo da non avere problemi con la batteria durante il tragitto).

L’enclosure di accesso alla batteria, invece, non è ovviamente rimovibile ed è anch’esso a tenuta stagna. Al suo interno troverete l’alloggio per la batteria e lo spazio per la microSD.

Non è necessario utilizzare delle microSD particolarmente performati in quanto la telecamera non registra in 4k ma se volete essere tranquilli in fatto di performance oppure avete già un altro device che necessita di una memoria veloce (come per esempio un drone) allora vi conviene puntare su memorie che supportino il protocllo v30/Class U.

Ovviamente più la memoria è veloce e più il trasferimento risulterà rapido e immediato considerando anche che la Hero in questione utilizza la porta USB di tipo C (il cavo è in dotazione mentre non lo è il caricabatterie).

Personalmente utilizzo una Micro SD da 32Gb che garantisce un quantitativo di foto e video più che sufficienti per un normale viaggio. Il mio consiglio resta quello di utilizzare più memorie di dimensioni relativamente piccole (16/32Gb piuttosto che una memoria da 128 Gb in quanto risulta più sicuro memorizzare le foto in tanti luoghi diversi piuttosto che in uno solo).

Ovviamente la GoPro Hero viene venduta con la sua custodia protettiva che ha il classico connettore a vite ormai ben collaudato che permette di essere agganciato ad una serie infinita di dispositivi: io ho comprato un kit di accessori che con una cifra irrisoria vi permette di attaccare la GoPro un pò ovunque.

Una delle funzioni più interessanti della nuova GoPro è quella di potersi interfacciare, tramite Wi-Fi e Bluetooth, direttamente con l’app GoPro disponibile sia per iOS che per Android e di controllate tutte le funzioni della videocamera.

Potrete scattare una foto o avviare un video dal vostro smartphone (o dall’Apple Watch se avete un iPhone) e in aggiunta avete la possibilità di visualizzare la galleria multimediale della GoPro e scaricare direttamente sullo smartphone le foto/video che avete salvato sulla MicroSd.

[largerimages image=”https://www.marcodalprato.it/wp-content/uploads/2018/05/GOPR0055.jpg”  height=”1000″  copyright=”Brisighella, Ravenna”]

Il controllo tramite app permette quindi di scattare le foto direttamente dal cellulare senza dover utilizzare telecomandi di terze parti oppure inutili accessori da doversi portare appressi mentre si è in viaggio.

Un’altra funzione veramente ben sviluppata sono i controlli vocali: funzionano perfettamente.

Li ho potuti utilizzare in varie situazioni e non hanno mai sbagliato una volta: “GoPro Fotocamera” per scattare una foto, “GoPro spegniti” per spegnarla e cosi via potendo controllare completamente tutte le principali funzioni dell’action cam.

Le foto che vedete in questo articolo sono tutte state scattate direttamente dalla GoPro senza aver agito su nessun parametro: niente correzione degli ISO, WDR o simili: sono esattamente le foto che ha scattato la GoPro appena uscita dalla scatola.

[largerimages image=”https://www.marcodalprato.it/wp-content/uploads/2018/05/GOPR0099.jpg”  height=”1000″  copyright=”Vista di Brisighella”]

In alcuni casi, ovviamente, si notato alcuni problemi nella gestione della sovraesposizione in momenti di partitore buio o di troppa luce ma sono casi più che rari e complessivamente la fotocamera si comporta molto bene anche nelle situazioni più complesse.

Una delle cose che mi ha lasciato più affascinato nell’utilizzo della GoPro è stato l’effetto grandangolare applicato sulle foto e sui video: per chi come me non ha mai posseduto una GoPro il risultato è qualcosa di veramente bello e interessante dal punto di vista cinematografico.

Un difetto di questa GoPro, che mi ha trattenuto dall’acquisto compulsivo immediato, è stata la mancanza del modulo GPS che non permette quindi la georeferenziazione delle foto: dovete essere voi a ricordarvi dove avete scattato la foto o il video perché la GoPro non lo farà per voi.

Ovviamente l’assenza del GPS non è una mancanza grave o che può causare problematiche nell’uso quotidiano ma doversi ricordare a mente dove è stata scattata una foto è snervante in certe circostanze.

Tornando a parlare di argomenti più tecnici non posso redimermi dall’affrontare l’argomento “durata batteria”. Con un utilizzo intenso e tenendo sempre accesso il display non riuscirete ad andare oltre le due/tre ore (la batteria ha una capacità che supera di poco i 1000 mAh) mentre con un utilizzo più attento e parsimonioso riuscirete a scattare foto e a girare qualche video per 4/5 ore senza problemi.

Se però la vostra intenzione è quella di utilizzare l’action cam in maniera intensiva vi consiglio vivamente di provvedere all’acquisto di una o due batterie extra.

Vi lascio con un semplice video di test effettuato nel giardino di casa.

Marco Dalprato is a blogger, developer and technology writer located in Italy that works in an international company. He began develop mobile applications two years ago thanks to his deep knowledge about Cocoa, C++ and the Xcode IDE. He also writes on his personal blog about technology, networking and Apple products (such as software or hardware). Marco is an expert of Apple Network settings and he has a deep knowledge in customer care and assistance. He is interested in every kind of new technology that can improve the life of every day such as cloud platforms and mobile apps. He also loves music, movies and tv series.

2 Comments

  1. fablepd Annulla invio

    Ciao Marco , ti ringrazio per la tua recensione ! Io vorrei utilizzarla per fare qualche ripresa magari in acqua mentre si fa il bagno al mare e in aggiunta con un bastone selfie …pensavo a quello galleggiante , cosa mi consigli ? Grazie !

    1. Marco Dalprato Autore del Post Annulla invio

      Ciao !
      Io ho comprato uno dei tanti kit (cinesi) in vendita su amazon e non ho avuto nessun problema tranne che per un pò di ruggine sulla vite che stringe la go pro (considera però che il kit era veramente scarso).
      Per le riprese sotto l’acqua non ci sono problemi e vengono molto bene.
      Ciao e buona giornata.

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