DJI Osmo Mobile 2

Ho avuto la brillante idea di acquistare l’Osmo Mobile 2 pochi giorni dopo che il Mavic Air mi era stato consegnato dal corriere proprio davanti a casa: evidentemente questo “tarlo” del video making mi sta rovinando le finanze più di quanto pensassi ma cosa ci posso fare …

Torniamo a noi: cos’è il DJI Osmo Mobile 2 e che impressioni ho avuto ?

L’Osmo Mobile 2 (d’ora in poi OM2) è uno stabilizzatore per smartphone che promette di realizzare video (quasi) perfettamente immobili mentre state camminando, correndo o più semplicemente viaggiando in auto verso la vostra prossima meta.

Il primo impatto con l’OM2 è di un prodotto di ottima fattura per il prezzo a cui è venduto (149.95€) e la qualità si percepisce sia tenendolo in mano sia accendendolo e utilizzandolo mentre si sta girando un video con il proprio smartphone.

Inizio subito con il dato probabilmente più importante di tutti: Il gimbal in questione comunica con lo smartphone tramite bluetooth e viene da se che sono supportati sia dispositivi iOS che dispositivi Android.

Tramite la connessione bluetooth è anche possibile controllare lo zoom, l’avvio/lo stop di una registrazione e ovviamente anche la possibilità di scattare fotografie il tutto direttamente tramite il “manico” di controllo che contiene un joystick (per controllare la direzione del gimbal) un pulsante di controllo re/scatto e il pulsante “M” che permette di cambiare modalità e di accendere/spegnere il gimbal.

Un gimbal, per i meno esperti, è un dispositivo elettronico (in questo a caso attivo) che permette di mantenere stabilizzato un oggetto anche se l’ambiente intorno ad esso subisce variazioni (che possono essere leggere o violente).

In pratica un gimbal (o stabilizzatore) non fa altro che muovere nella direzione opposta la forza che ha agito inizialmente “contro di lui”: se per esempio viene ruotato a sinistra di 15° il motore che controlla il movimento “ruoterà” a destra di 15 gradi (quindi in senso opposto) e il risultato finale sarà quindi uno spostamento vicino a 0 gradi.

La logica appena descritta è applicata per i tre assi principali: imbarlata, beccheggio e rollio il che permette al telefono una perfetta stabilizzazione anche nelle situazioni più critiche.

I Gimbal più economici si limitano a stabilizzare esclusivamente due assi e questo può comportare alcuni problemi nel momento in cui si stiano girando filmati in situazioni di vibrazioni eccessive o particolare movimento (in auto o mentre si sta correndo) mentre un gimbal stabilizzato a 3 assi permette una correzione più marcata e un effetto quasi cinematografico.

L’OM2 è alto 295 mm, largo 113 e profondo 72 mm il che lo rende facilmente trasportabile anche se il peso di quasi 500 grammi non aiuta nei momenti in cui è necessario installare velocemente lo smartphone.

Le specifiche tecniche di correzione dei movimenti sono le seguenti: Pan: ±170°, Roll: -90°+70° e Tilt: ±170°con una velocità di movimento massima controllabile di 120° al secondo.

La durata della batteria si attesta sulle 15 ore di uso continuo anche se, con l’utilizzo provato fino ad ora, credo che sia difficile raggiungere quel limite ma non dovrebbe essere complesso riuscire a farla durare 10/11 ore senza problemi.

La ricarica avviene tramite cavo micro USB (fornito in dotazione) mentre il caricabatterie non è presente nella scatola e il mio consiglio è quello di utilizzare un caricabatterie USB da 10W in modo da poterlo ricaricare in circa 2 ore e trenta.

La comunicazione tra il Gimbal e lo smartphone, come ho accennato già prima, avviene tramite il bluetooth e nello specifico viene utilizzato il protocollo Bluetooth Low Energy 4.0 che permette un risparmio nel consumo della batteria sia lato gimbal che lato smartphone.

Oltre a queste funzioni il gimbal è dotato anche di una porta USB standard che può essere utilizzata per ricaricare lo smartphone nel caso in cui abbiate finito la carica. In questo modo potete continuare a riprendere grazie all’energia rimanente presente nell’OM2.

Per i più nerd, la batteria dell’Osmo Mobile 2 non è rimovibile, è di tipo 18650 LiPoe ha una capacità di 2600 mAh.

Come ho già accennato in precedenza il feeling con il Mobile 2 è ottimo: la qualità percepita è presente sia nelle plastiche del manico di presa sia nei motori connessi ai giunti di movimento. Il peso si quasi 500 grammi rende il dispositivo stabile a discapito, però, di una non sempre facile e pratica trasportabilità.

Tutti i pulsanti presenti sul manico sono di ottima fattura con una piccola nota di demerito per il joystick che ho trovato a volte non troppo preciso e difficile da gestire ma nel complesso comunque accettabile.

Il connettore USB posteriore (utile per la ricarica dello smartphone) è protetto da uno sportellino in plastica rigida cosa che evidenzia l’attenzione ai dettagli che DJI pone verso i propri prodotti (anche quelli più customer come può essere l’Osmo Mobile 2).

Qui sotto trovate l’esempio di un video in motion-lapse (una modalità offerta dall’app DJI GO) girato col gimbal in questione.

Qui invece trovate un video in hyper-lapse (una modalità offerta dall’app DJI GO).

Un punto chiave importantissimo per uno stabilizzatore di questo tipo è la possibilità di fissare lo stabilizzatore su un treppiede che offre l’attacco standard 1/4 – 20 UNC.

Ho avuto la possibilità di testare l’Osmo Mobile direttamente sul campo per valutarne la qualità di stabilizzazione ma sopratutto (e qui si potrebbe aprire un capitolo a parte) la perfetta simbiosi tra il gimbal e l’app DJI GO che permette di aggiungere alcune funzioni che normalmente sarebbero inaccessibili.

Le funzioni extra che l’app di DJI offre sono:

  • Timelapse: La più che nota funzione che permette di velocizzare un video.
  • MotionLapse: Un timelapse dove la telecamera si può muovere sui tre assi (il movimento viene impostato tramite l’app).
  • Hyperlapse: Un timelapse dove la telecamera rimane ferma nei suoi assi ma si sposta il punto di ripresa.
  • Slow-mo: Il classico slow motion.
  • Zoom Control: il controllo dello zoom mentre si sta effettuando una ripresa video.

Una delle funzioni che ho trovato più interessanti è sicuramente l’active track che permette di individuare un oggetto nella scena e di seguirlo automaticamente senza dover intervenire manualmente nei movimenti del gimbal.

In pratica se state riprendendo una persona potete “toccare” su di essa e lasciare il gimbal faccia il suo lavoro: si muoverà in concomitanza con la persona e vi permetterà quindi di lasciare sempre al centro della scena chi volete voi.

Come già accennato in precedenza vi sono alcuni lati che non mi permettono di dare cinque stelle a questo se pur ottimo gimbal che però ha qualche mancanza che potrebbe trattenervi da acquistarlo per usarlo nelle prossime vacanze.

Come pro abbiamo sicuramente la facilità d’uso e l’immediatezza nella possibilità di realizzare video veramente molto validi e stabili senza dover impazzire con attrezzature complesse e molto costose. Anche l’applicazione è facile da utilizzare (DJI GO) anche se spesso utilizzo direttamente l’app nativa dell’iPhone poiché più immediata da utilizzare.

Come contro abbiamo sicuramente il joystick posto sul manico che risulta veramente poco user frendly e che causa movimenti non sempre lineari. Inoltre la necessità di dover utilizzare l’app DJI GO invece che l’ultima DJI GO4 mi obbliga ad tenere installate due applicazioni per utilizzare in contemporanea il Mavic Air (DJI GO 4) e il gimbal in questione.

Anche la trasportabilità non è al massimo con l’Osmo Mobile 2: quasi mezzo chilo di peso extra da dover aggiungere al proprio smartphone iniziano a farsi sentire ma con un buon case e una buona organizzazione si riesce a trasportare senza troppi problemi.

Traiamo quindi le conclusioni con la domanda fatidica: lo consiglierei ad un professionista di riprese video ? No.

Lo consiglierei a chiunque voglia, senza spendere troppo, effettuare delle riprese eccellenti, stabilizzate e con quell’effetto cinematografico che solo un gimbal può dare ? Certamente.

Con meno di 150 euro potete comprare un prodotto che qualche decina di anni fa era accessibile solo ai produttori cinematografici o ai liberi professionisti specializzati nel settore.

Lo potete comprare direttamente sul sito della DJI da questo link.

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

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