Apple Store di Rimini, il giorno dopo

In pochi probabilmente capiscono cosa ci sia di bello nell’inaugurazione di un Apple Store, forse neppure chi si sveglia la mattina alle 5 del giorno prima (non io, non fino a questo punto) lo sa esattamente.

Eppure quando sono arrivato all’inaugurazione del secondo Apple Store della Romagna ho visto centinaia di ragazzi addormentati ma felici, in fila ordinata e senza urlare o litigare su chi fosse arrivato prima.

Ho visto appassionati, curiosi e amici trascinati li probabilmente contro il loro volere (da qualche amico “malato” della mela) ma che comunque hanno aspettato le 9 esatte per poter vedere l’Apple Store di Rimini.

Credo non ci sia una ragione unica per spiegare una passione così particolare, forse anche un pò strana ma che sicuramente non fa del male a nessuno.

Apple è una multinazionale, realizza prodotti con lo scopo di creare reddito questo è vero ma, se mi è permessa una precisazione, i prodotti che realizza offrono qualcosa di più rispetto agli altri : un’assistenza formidabile, un design impeccabile e sopratutto una qualità che poche altre aziende offrono (credo quasi nessuna).

In molti sostengono che sia stupido fare la fila per una semplice maglietta e si meravigliano del fatto che il giorno dell’inaugurazione non vi siano sconti (oltre al Black Friday, Apple NON fa MAI sconti).

Io posso solo esprimere la mia opinione : Sabato mattina mi sono divertito.

Mi sono divertito a svegliarmi alle 4, mi sono divertito a guidare fino a Rimini, mi sono divertito a fare la fila e sopratutto mi sono divertito grazie alla compagnia che era al mio fianco.

Ho visto ragazzi di tutte le età accomunati da una passione unica, ho visto bambini di 6 anni usare l’iPad come se fosse una cosa naturale (giuro che una bambina usava l’iPad meglio di certi adulti) e ho visto ragazzi carichi di entusiasmo pronti a spendere tutti i loro risparmi pur di comprare l’oggetto del “desiderio”.

Mi diverto molto di meno quando vedo persone urlare, gridare e litigare agli stadi, ai concerti o nelle file per i saldi d’estate.

Mi diverto molto di meno quando sento cori razzisti nelle partite di calcio o i soliti deficienti che distruggono tutto quello che trovano durante le manifestazioni “pacifiche”.

Dite quello che volete, ma fare la fila per l’inaugurazione di un Apple Store (o per il day one) è un modo per ritrovarsi, per passare qualche ora (o giorno) insieme, condividendo una passione o anche solo qualche idea.

Alla prossima.

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