Apple Pay

Utilizzo Apple Pay fin dal primo giorno in cui è stato rilasciato e posso definirmi come uno dei pionieri del pagamento elettronico contactless digitale nella mia zona (Emilia Romagna).

Ho sempre sostenuto che i contanti siano un’invenzione vecchia, obsoleta e che sia necessario sostituirli il prima possibile con i pagamenti elettronici e Apple Pay ha sicuramente “spinto” verso un’evoluzione del pagamento mai vista prima d’ora nel nostro paese.

Per spiegarvi cos’è Apple Pay è però necessario chiarivi prima cos’è un pagamento contactless.

Come da definizione di Wikipedia, il contactless è un’applicazione della tecnologia RFID che a differenza delle carte tradizionali, dotate di banda magnetica o microchip, non richiedono l’inserimento fisico della carta nel lettore ma è sufficiente l’avvicinamento.

E’ pù semplice usarlo che spiegarlo: basta semplicemente attivare Apple Pay sul telefono e avvicinare l’iPhone (o Apple Watch) al lettore contactless ed istantaneamente confermerete l’acquisto senza dover digitare nessun codice.

Il vantaggio principale di utilizzare Apple Pay è quello di non dover “tiare fuori” il portafoglio e cercare la carta di credito (o il bancomat) per pagare ma di dover semplicemente appoggiare l’iPhone sul POS.

Compatibilità

Per attivare Apple Pay è sufficiente avere una carta di credito (od un bancomat) cosmpatibile con il servizio di casa Cupertino.

Al momento, i fornitori compatibili con il servizio sono:

  • American Express
  • Banca Mediolanum
  • boon. by Wirecard
  • Carrefour Banca
  • ExpendiaSmart
  • Hype
  • N26
  • Nexi (comprese le carte emesse da CartaSi e ICBPI)
  • UniCredit
  • Widiba

Se quindi avete una CdC o un bancomat compatibile potete aprire l’applicazione “Wallet” e aggiungere il vostro metodo di pagamento preferito senza problemi.

Ovviamente è necessario, per usare il servizio, possedere uno di questi dispositivi:

Come si usa

Come mostrato dalla guida ufficiale Apple, utilizzare Apple Pay è semplicissimo ed immediato: basta avvicinare l’iPhone e confermare la transizione utilizzando FaceID (iPhone X) oppure TouchID.

Un’altra comodità fornita da Apple Pay è la possibilità di mostrare la lista delle ultime transazioni effettuate con una carta abbinata al servizio.

Come potete vedere le mie ultime transizioni sono tutte registrate e salvate direttamente nelle cronologia di Wallet.

Questa “memoria” cronologica va a sostituire quello che prima era “cerca lo scontino dove ho speso 10€” oppure “ma dove ho speso 104€?”.

Credo che il futuro del denaro sia necessariamente digitale poiché i contanti sono destinati, presto o tardi, a sparire dalla circolazione.

Diffusione

Non posso parlare di numeri “globali” oppure “nazionali” ma posso sicuramente dirvi che molti negozi nella zona dove abito io erano già operativi con i pagamenti contactless ma non erano sicuramente pronti (e alcuni non lo sono tutt’ora) con Apple Pay.

Per “pronti” intendo che alcuni negozianti non sanno come si utilizza Apple Pay e quindi ho dovuto insegnarglielo io (purtroppo Apple non mi paga per farlo).

Piccola Nota: se siete negozianti e avete un POS che già supporta i pagamenti contactless vuol dire che supportate già anche Apple Pay. Il mio consiglio in questo caso è di richiedere le etichette ad Apple (è gratis) da questo link e di aggiornare le informazioni del vostro negozio sia su Apple Maps sia su Google Maps.

Ovviamente poter dare la possibilità di pagare con Apple Pay è un plus notevole secondo me in quanto permette ad un negoziante di essere visibile alle richieste di Siri (ebbene si, potete chiedere a Siri di mostrarvi i negozi vicini che supportano il servizio).

Potenzialità

Apple Pay, a differenza di altri servizi di pagamenti digitali, non re-inventa nulla ma semplicemente trasporta una tecnologa già presente dentro al nostro iPhone (o Apple Watch).

Questo offre un potenziali unico: la possibilità di pagare anche offline.

Mi spiego meglio: Apple Pay funziona anche se non c’è rete cellulare o Wifi, non ha bisogno di collegarsi da qualche parte nel mondo per autorizzare la transazione ma è subito pronto.

Immaginatevi di stare correndo per la vostra città con al polso solo l’Apple Watch e avete bisogno di una bottiglia d’acqua oppure di comprare un impermeabile perché ha iniziato a piovere: con Apple Pay potete farlo perché non necessità di una connessione dati.

Potrete semplicemente avvicinare l’Apple Watch al POS e pagare e vi garantisco che funzione perché l’ho personalmente sperimentato.

Sicurezza

In tanti, quando parlo di Apple Pay, mi chiedono: ma non hai paura che qualcuno possa fregarti dei soldi ?

Ovvio, tutto è possibile, ma quante probabilità ci sono qualcuno riesca a sbloccare l’iPhone (tramite FaceID) e in contemporanea avvicinarlo al POS ?

Per assurdo è molto più semplice rubare una carta di credito e appoggiarla sul lettore contactless dato che quest’ultima non ha alcun sistema di sicurezza aggiuntivo.

Conclusioni

Io Apple Pay lo uso e continuo ad utilizzarlo con facilità e senza problemi nei negozi e ristoranti della zona sopratutto perché oramai quasi tutti i commercianti si sono aggiornati (volontariamente o involontariamente) ai pagamenti contactless.

 

Sono un blogger, uno sviluppatore e un web designer Italiano. Ho iniziato a programmare fin da piccolo e ad oggi ho realizzato numerose applicazioni per iOS, siti web e articoli tecnici. Sono esperto nel web design, nella programmazione Swift (iOS), Visual Basic, HTML, CSS, Javacript e PHP. Ogni tanto scrivo anche qualche articolo tecnico e qualche guida sulle ultime novità in ambito informatico.

Rispondi