Adoro il profumo della benzina

Io adoro guidare.

Guidare l’auto mi tranquillizza, tende a rilassare ogni minimo nervo che ho in corpo.

Non importa il mezzo (o almeno, non è cosi influente) ma è il viaggio che mi interessa.

Stare seduto con i finestrini aperti e l’aria a 22 gradi che ti scompiglia gentilmente i capelli.

Non mi importa dove vado, quello che mi importa è essere su un mezzo trainato da un motore a benzina.

Credo che l’auto e la casa siano molto più simili di quanto si possa pensare, con il grande vantaggio che in auto si è molto più liberi.

Ma mettiamo da parte per un’attimo il mio amore per le auto.

La mia grande passione, quella Vera (con la “V” maiuscola) è quella per le due ruote.

Sabato sono andato con un’amico al concessionario Harley di Ravenna.

Non sono mai stato un grandissimo fan delle Harley Davidson ma quando ho visto la 883 special parcheggiata nel centro nel negozio mi sono fermato a riflettere sul concetto di “viaggio in moto”.

Per assurdo le Harley mi mettono tenerezza, talmente semplici da chiedersi come fanno ad accendersi.

Senza mappature elettroniche, display LCD futuristici e controlli elettronici della velocità.

Un semplice contachilometri e l’indicatore del livello di carburante posto sul serbatoio, nulla di più semplice.

Ecco, la primavera è un richiamo per i motociclisti, quelli che hanno sognato la moto parcheggiata in garage per tutto l’inverno senza poterla usare.

Io, per ora, in garage ho solamente vecchie bici e qualche taglia erba usato,  ma ogni qualvolta che chiudo gli occhi riesco a vedere la mia fantastica 883 special parcheggiata davanti a casa pronta per una nuova avventura.

La primavera è anche questo.

Per ora vi guardo con occhi lucidi.

Beati voi, Easy Rider.

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